Abarth Torino: l’azienda è stata raggirata
Ultime grandi e pessime notizie da Abarth: l’azienda è stata raggirata!
Ebbene si perché i carabinieri di Mirafiori hanno scoperto un vero e proprio raggiro, messo in piedi da alcuni dipendenti della Abarth, ai danni dell’azienda per la quale lavoravano.
Durante i lunghi mesi di indagine, è emerso che i dipendenti coinvolti nella truffa, avrebbero infatti provveduto a sottrarre materiali e prodotti dall’azienda per cui lavoravano, rivendendoli in un secondo momento, in forma “privata” su internet, a prezzi decisamente più bassi, rispetto ovviamente a quelli praticati dalla Abarth stessa!
L’indagine sembra sia partita grazie alla segnalazione fatta da alcune aziende, abitudinarie clienti della casa di Torino, che sembra si siano imbattute negli annunci ….
I militari hanno avviato quindi una serie di controlli e di indagini, monitorando tra l’altro i movimenti effettuati dai dipendenti e da persone a essi vicine, nella vita reale ed in quella virtuale!
Da una prima stima sembra che l’ammontare complessivo della truffa, sarebbe pari a circa 1 milione di euro e che gli oggetti sottratti illegalmente e poi rivenduti, fossero: capi di abbigliamento, ricambi, centraline, turbine, sedili, ammortizzatori ed impianti dei freni!
Un vero e proprio commercio illecito insomma, a cui non pochi utenti online hanno attinto, per mantenere il proprio gioiellino abarth a qualità eccellenti, non dovendo ricorrere ad alcuna auto sostitutiva abarth!
Un commercio che le autorità hanno però prontamente provveduto a fermare, mettendo in stato di fermo 2 dipendenti dell’azienda automobilistica e ad indagare altre 23 persone, con accuse che vanno dal furto alla ricettazione in concorso, oltre all’associazione a delinquere!
Di Michela Galli








